SOS Animali


TROVATO UN ANIMALE IN DIFFICOLTA’?

Gli animali selvatici sono patrimonio dello Stato e nel caso siano feriti devono essere portati nei luoghi convenzionati con la Provincia in cui si risiede.

LA CLINICA VETERINARIA LA FENICE NON EFFETTUERA’ PIU’ IL SERVIZIO DI RECUPERO FAUNA A PARTIRE DAL 1°OTTOBRE 2018 – GLI ANIMALI DOVRANNO ESSERE PORTATI DIRETTAMENTE AL CRAS DI VANZAGO

solo fino al 30 settembre 2018: clinica Veterinaria “La Fenice” di Buguggiate in Via Cavour 4 – 21020  (dal LUNEDI’ al GIOVEDI’, dalle ore 10.00 – 13.00 e 14.30 – 19.30). Dalla clinica la fauna viene trasferita al centro di recupero WWF di Vanzago.

Centro recupero di Vanzago via delle Tre Campane, 21, 20010 Vanzago (MI) Telefono: 02 934 1761 tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.30 festivi compresi

– ATTENZIONE –

Valutiamo se l’uccellino è in pericolo reale molto probabilmente è semplicemente un piccolo che non è ancora in grado di volare.

Gatti nelle vicinanze o transito di veicoli ne richiedono un pronto trasferimento in un luogo più sicuro, come un cespuglio o un luogo rialzato: sarà poi lui ad attirare l’attenzione dei genitori che guidati dal suo vociare torneranno ad alimentarlo.

E’ infatti una fase normale della vita di un pulcino spostarsi dal nido eseguendo i primi voli e non essere in grado di tornarvi. Sperimentare le tecniche di volo richiede esercizio!

I piccoli vanno prelevati solo se i genitori non possono più accudirlo perché morti.
E in questi casi come bisogna agire? Una scatola di cartone forata con della carta assorbente sul fondo è una sistemazione temporanea ottimale nella quale porre il nidiaceo, che andrà alimentato con piccoli bocconi di carne macinata o qualche crocchetta per gatti ammollata nell’acqua, possibilmente ogni ora se è un pulcino implume, almeno 3/4 volte al giorno se già quasi adulto (penne presenti sulla maggior parte del corpo). Tutti i nidiacei, ad eccezione dei colombi (che vanno alimentati con granaglie), sono infatti carnivori.

In caso di ritrovamento di un esemplare adulto, una volta catturato prestando attenzione a non danneggiare le ali o le zampe, ponetelo in una scatola di cartone forata (mai una gabbia dove sbattendo può rovinarsi il piumaggio).

Se avete ritrovato un rapace fate attenzione a usare dei guanti per catturarlo perché gli artigli possono ferirvi!

Per prima cosa conviene somministrare con una siringa senza ago o con un contagocce,  un po’ di acqua zuccherata; in seguito lo si può alimentare con un po’ di carne trita, in caso di uccelli insettivori o predatori, o con delle granaglie in caso di specie granivore.

Il fai da te andrebbe evitato, in questi casi è sempre conveniente rivolgersi a mani esperte che sapranno valutare le reali condizioni di salute dell’animale.