SOS Animali


TROVATO UN ANIMALE IN DIFFICOLTA'?


Gli animali selvatici sono patrimonio dello Stato e nel caso siano feriti devono essere portati nei luoghi convenzionati con la Provincia in cui si risiede.


In provincia di Varese portare gli animali alla clinica Veterinaria "La Fenice" di Buguggiate in Via Cavour 4 - 21020  (dal lunedì al venerdì, ore 10.00 - 13.00 e 14.30 - 19.30). Dalla clinica la fauna viene trasferita al centro di recupero WWF di Vanzago.

In alternativa l'animale ferito può essere portato direttamente al centro recupero di Vanzago in via delle Tre Campane, 21, 20010 Vanzago (MI) Telefono: 02 934 1761

 

- ATTENZIONE -

UN UCCELLINO CHE NON VOLA, COSA FARE?

Valutiamo se l’uccellino è in pericolo reale molto probabilmente è semplicemente un piccolo che non è ancora in grado di volare.

Gatti nelle vicinanze o transito di veicoli ne richiedono un pronto trasferimento in un luogo più sicuro, come un cespuglio o un luogo rialzato: sarà poi lui ad attirare l’attenzione dei genitori che guidati dal suo vociare torneranno ad alimentarlo.

E’ infatti una fase normale della vita di un pulcino spostarsi dal nido eseguendo i primi voli e non essere in grado di tornarvi. Sperimentare le tecniche di volo richiede esercizio!

I piccoli vanno prelevati solo se i genitori non possono più accudirlo perché morti.
E in questi casi come bisogna agire? Una scatola di cartone forata con della carta assorbente sul fondo è una sistemazione temporanea ottimale nella quale porre il nidiaceo, che andrà alimentato con piccoli bocconi di carne macinata o qualche crocchetta per gatti ammollata nell’acqua, possibilmente ogni ora se è un pulcino implume, almeno 3/4 volte al giorno se già quasi adulto (penne presenti sulla maggior parte del corpo). Tutti i nidiacei, ad eccezione dei colombi (che vanno alimentati con granaglie), sono infatti carnivori.

UN UCCELLO ADULTO?

In caso di ritrovamento di un esemplare adulto, una volta catturato prestando attenzione a non danneggiare le ali o le zampe, ponetelo in una scatola di cartone forata (mai una gabbia dove sbattendo può rovinarsi il piumaggio).

Se avete ritrovato un rapace fate attenzione a usare dei guanti per catturarlo perché gli artigli possono ferirvi!

Per prima cosa conviene somministrare con una siringa senza ago o con un contagocce,  un po’ di acqua zuccherata; in seguito lo si può alimentare con un po’ di carne trita, in caso di uccelli insettivori o predatori, o con delle granaglie in caso di specie granivore.

Il fai da te andrebbe evitato, in questi casi è sempre conveniente rivolgersi a mani esperte che sapranno valutare le reali condizioni di salute dell’animale.