Lo studio sulla comunità dei pesci
Le comunità dei pesci hanno molto sofferto le perturbazioni causate dall’uomo: l’immissione di sostanze inquinanti e di nutrienti provenienti da scarichi civili non depurati, l’introduzione di specie esotiche, ma anche la modifica delle sponde sono gravi fattori di disturbo a cui oggi occorre rimediare con azioni concrete. La comunità dei pesci è uno dei comparti ambientali su cui si basa il modello di gestione delle acque realizzato dal progetto.
Il Lago di Varese, un tempo molto pescoso, è oggi caratterizzato da una comunità ittica decisamente alterata rispetto a quella che dovrebbe essere presente in virtù delle caratteristiche del corpo idrico. L’abnorme apporto di sostanza organica dal bacino imbrifero che si è registrato a partire dalla prima metà degli anni ‘50 ha innescato il processo di eutrofizzazione, fenomeno degenerativo della qualità delle acque che annovera tra i principali effetti la riduzione delle concentrazioni di ossigeno soprattutto nel periodo estivo.
Questo processo si è dimostrato stabile nel tempo, difficile da correggere anche a seguito del funzionamento del collettore circumlacuale che raccoglie la totalità dei reflui civili e industriali, scarichi che un tempo giungevano direttamente a lago. L’eutrofizzazione determina la semplificazione della comunità ittica attraverso l’affermazione delle specie più tolleranti e la scomparsa o la riduzione di quelle più sensibili agli stress ambientali.
Il Lago di Varese abbonda così di scardola e di carassio; ben presente il pesce gatto e in espansione il siluro. Nell’ambito dei predatori, oltre al luccio è in diminuzione anche il pesce persico e il persico trota, mentre il lucioperca è abbastanza stabile. Analogamente a quanto sta accadendo in altri laghi provinciali, l’alborella è quasi scomparsa anche dal Lago di Varese, tanto che nel 000 è stato avviato un progetto di reintroduzione che è tuttora in corso. L’anguilla, specie migratrice, è in diminuzione in quanto soffre l’imponenza ed il numero degli sbarramenti artificiali sui fiumi.
Specie indicatrici
Al fine di elaborare il modello per la gestione dei livelli idrometrici dei bacini lacustri di Comabbio e Varese è stato individuato un gruppo campione di specie indicatrici. Ogni specie o gruppo di specie corrisponde a diverse “tipologie riproduttive” e quindi ad altrettante esigenze circa il livello dell’acqua. |