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LA CASSETTA NIDO
La conservazione della piccola fauna non deve riguardare solo i grandi parchi naturali e le oasi ma può cominciare anche nei nostri giardini.
Posizionando qualche cassetta nido ad esempio si possono aiutare quelle specie, come le cince, che nidificano in cavità e che sono in difficoltà dove queste ultime sono scarse.
E poi una cassetta nido occupata, l’andirivieni degli adulti al nido e i piccoli che fanno “capolino”, permette di seguire da vicino gli uccelli e da senz’altro una grande soddisfazione!
La LIPU dispone cassette nido per tante specie. Dalle cince al Codirosso al Pigliamosche sino ai pipistrelli... ognuno ha le sue esigenze e i nidi artificiali sono diversi.
Sul sito nazionale della LIPU www.lipu.it sotto la voce “Emporio” oppure in tutte le Oasi LIPU potrete trovare la cassetta nido adatta per voi.
È possibile acquistarla già “pronta per l’uso” oppure se siete abili con i lavori manuali potete cimentarvi voi stessi nella costruzione della cassetta. Vedi approfondimento “cassetta nido”.
La cassetta nido può essere messa ad un’altezza di 2-3 metri, ad esempio appoggiata ad un tronco, facendo in modo però di non rovinare l’albero. E’ meglio posizionarla in periodo invernale così che eventuali assuma un odore più naturale. L’entrata deve essere protetta dalle intemperie e dalla lunga esposizione ai raggi del sole; vanno preferiti quindi i posti rivolti a est o sud-est. È molto importante che non sia accessibile ai gatti.
La cassetta può essere pulita rimuovendo il materiale al suo interno una volta all’anno, fra settembre e febbraio. Si raccomanda però di non aprire mai la cassetta durante la nidificazione!
È un momento molto delicato e gli uccelli potrebbero spaventarsi abbandonando le uova.
Non scoraggiatevi se la cassetta non viene occupata subito! Spesso gli uccelli hanno bisogno di qualche tempo per abituarsi alla nuova casa. Con un po’ di perseveranza i risultati non tarderanno ad arrivare. |