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Home -SOS FAUNA - Animali feriti
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UN PICCOLO FUORI DAL NIDO, COSA FARE?

Innanzitutto valutiamo se l’uccellino è in pericolo reale. Gatti nelle vicinanze o transito di veicoli ne richiedono un pronto trasferimento in un luogo più sicuro, come un cespuglio: sarà poi lui ad attirare l’attenzione dei genitori che guidati dal suo vociare torneranno ad alimentarlo.
E’ infatti una fase normale della vita di un pulcino spostarsi dal nido eseguendo i primi voletti e non essere in grado di tornarvi. Sperimentare le tecniche di volo richiede esercizio!
I piccoli vanno prelevati solo se i genitori non possono più accudirlo perché morti o se il nido è stato completamente distrutto.
E in questi casi come bisogna agire? Una scatola di cartone forata con della carta assorbente sul fondo è una sistemazione temporanea ottimale nella quale porre il nidiaceo, che andrà alimentato con piccoli bocconi di carne macinata o qualche crocchetta per gatti ammollata nell’acqua, possibilmente ogni ora se è un pulcino implume, almeno 3/4 volte al giorno se già quasi adulto (penne presenti sulla maggior parte del corpo). Tutti i nidiacei, ad eccezione dei colombi (che vanno alimentati con granaglie), sono infatti carnivori.

E SE SI TROVA UN UCCELLO ADULTO?

In caso di ritrovamento di un esemplare adulto, una volta catturato prestando attenzione a non danneggiare le ali o le zampe, ponetelo in una scatola di cartone forata (mai una gabbia dove sbattendo può rovinarsi il piumaggio). Se avete ritrovato un rapace fate attenzione a usare dei guanti per catturarlo perché gli artigli possono ferirvi!
Per prima cosa conviene somministrare con una siringa senza ago o con un contagocce,  un po’ di acqua zuccherata; in seguito lo si può alimentare con un po’ di carne trita, in caso di uccelli insettivori o predatori, o con delle granaglie in caso di specie granivore.
Il fai da te andrebbe evitato, in questi casi è sempre conveniente rivolgersi a mani esperte che sapranno valutare le reali condizioni di salute dell’animale.

CHI CHIAMARE?

In provincia di Varese è la Polizia Provinciale che interviene per recuperare gli animali selvatici in difficoltà e portarli ai centri di recupero. La LIPU a Varese non ha centri di recupero per poter accogliere la fauna ferita, non è possibile quindi portare animali presso l’oasi Palude Brabbia né chiedere il recupero di animali feriti da parte di volontari.
In caso di ritrovamento bisogna quindi rivolgersi al Nucleo Faunistico della Polizia Provinciale al numero 0332/252441 dal lunedì al venerdì mattina o allo 0332/252249 (Custode della Provincia) dal venerdì pomeriggio alla domenica. Da lunedì a giovedì è poi possibile consegnare gli animali in difficoltà presso la clinica veterinaria “La Fenice” di Buguggiate, contattabile al numero 0332/890081.
Questi servizi gratuiti sono riservati esclusivamente alla fauna selvatica (non comprendono piccioni e cornacchie grigie) e quindi non ad animali detenuti in gabbia.

Per ANIMALI FERITI trovati in provincia di Varese contattare il Nucleo Faunistico della Polizia Provinciale:

0332/252441
(da lunedì a venerdì mattina)
0332/252249
(da venerdì pomeriggio a domenica)

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In alternativa portare gli animali alla Clinica Veterinaria "La Fenice" di Buguggiate:

0332/890081
(dal lunedì al giovedì, ore 10.00 - 13.00 e 14.30 - 19.30)

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martin pescatore
 
La liberazione di un allocco curato e rimesso in forma
 
 
 
APPROFONDIMENTI
Cura nidiacei e rondoni
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